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Colesterolo alto

Il colesterolo alto ipercolesterolemia è una condizione patologica da non sottovalutare poiché può avere conseguenze molto gravi, basti pensare che fra le patologie derivanti da un eccesso di colesterolo nel sangue si possono annoverare infartoictus ed anche morte improvvisa.

Secondo l’Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri) ne soffre un italiano su 3 ma nel 40% dei casi ne è inconsapevole.

Infatti, l’ipercolesterolemia è asintomatica, il che la rende una condizione ancora più pericolosa e subdoladato che non è possibile ravvisare veri e propri sintomi rivelatori.

Cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza su questo argomento, così da sapere come fare per evitare che il colesterolo si impenni!

Colesterolo cos’è

Il colesteroloè una sostanza grassa normalmente presente nel nostro sangue,dalla consistenza cerosa.

La sua presenza è indispensabile per un corpo in salute poiché il colesterolo partecipaa numerosissime funzioni del nostro organismoed, infatti, per la maggior parte è il nostro stesso organismo a produrlo (circa l’80%), mentre solo il 20% viene introdotto con l’alimentazione.

Ad esempio, il colesterolo:

  • partecipa alla produzione della vitamina D,
  • è coinvolto nei processi di digestione in quanto molecola base per la sintesi dei sali biliari,
  • contribuisce alla formazione di ormoni come il testosterone e gli estrogeni,
  • favorisce la costruzione della parete delle cellule,
  • è importante per la salute di ossa, denti e del sistema immunitario.

trigliceridi, invece, sono la principale forma in cui i grassi compaiono in natura. Anch’essi prodotti nel fegato devono il loro nome al fatto che sono formati da 3 catene di grassi legati ad una molecola di glicerolo.

Colesterolo e trigliceridi, essendo dei lipidi, non si sciolgono nel sangue, che è un liquido a base acquosa, ed hanno perciò bisogno di legarsi a particolari sostanze per essere trasportati nel flusso ematico, le lipoproteine, che possono essere:

  • Lipoproteine a bassa densità (Low DensityLipoproteins, LDL) anche note come “colesterolo cattivo”. Hanno l’importante compito di trasportare il colesterolo e distribuirlo a tutti gli organi. Però se i livelli di colesterolo LDL sono troppo alti, questo inizia a depositarsi sulla parete interna delle arterie, causando nel tempo placche aterosclerotiche, che limitano il passaggio del sangue nelle arterie, fino a bloccarlo del tutto.
  • Lipoproteine ad alta densità (High DensityLipoproteins, HDL) anche conosciute come “colesterolo buono” perché hanno il compito di riportare il colesterolo dai tessuti al fegato, agendo quasi come uno spazzino dei vasi sanguigni, ripulendoli dal colesterolo in eccesso depositato nelle arterie e permettendo al sangue di fluire normalmente. Quindi, alti livelli di colesterolo “buono” non sono negativi ma aiutano a proteggere il benessere delle arterie, mentre bassi livelli aumentano il rischio di malattie cardiovascolari.
  • Lipoproteine a densità molto bassa (Very Low DensityLipoproteins, VLDL) sono, infine, le proteine che trasportano i trigliceridi nel sangue.Anche se alti livelli di trigliceridi non favoriscono direttamente la formazione di placche aterosclerotiche, numerosi studi hanno evidenziato che sono spesso associati a elevatilivelli di colesterolo cattivo, a bassi valori di colesterolo buono e ad altre patologie come obesità e diabete.

In linea generale, secondo le ultime linee guida della Società Europea di Cardiologia, i valori raccomandati di colesterolo e trigliceridi dovrebbero rimanere entro:

colesterolo totale inferiore a 200 mg/dl

colesterolo-HDL superiore a 40 mg/dl

colesterolo-LDL fra i 70 e i 100 mg/dl

trigliceridi inferiori a 200 mg/dl

Inoltre, ultimamente si tiene anche molto conto dell’Indice di Rischio Cardiovascolare (IRC), ottenuto dal rapporto tra il valore del colesterolo totale e quello del colesterolo buono. Tale valore tendenzialmente, deve essere inferiore a 5 per gli uomini e a 4,5 per le donne.

Qualora i valori del proprio colesterolo non dovessero rientrare in questo range è importante rivolgersi il prima possibile al proprio medico, che indicherà la terapia più idonea, a partire da una serie di indicazioni sulla dieta da seguire, che deve essere povera di grassi saturi e calorie.

Per normalizzare i valori del colesterolo, inoltre, è importante seguire uno stile di vita sano,praticando una moderata ma regolare attività fisica ed evitando fumo e alcool, che possono ulteriormentepeggiorare la condizione.

Desideri maggiori informazioni sul colesterolo alto e su come contrastarlo? Contattaci tramite i nostri canali web o passa a trovarci in sede… lo staff della Farmacia Ruggiero Chiaiano sarà lieto di mettere la sua competenza al tuo servizio!